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Dal 30 maggio al 2 giugno 2021

Sosta e riflessione in Monastero: DALLA TERRA AL CIELO

Sosta e riflessione in Monastero: DALLA TERRA AL CIELO

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30 MAGGIO – 2 GIUGNO 2021 (4 giorni)

Desideriamo regalarci un po’ di tempo per un “sano egoismo spirituale”! Abbiamo tutti bisogno di ritrovare noi stessi attraverso esperienze, parole e persone, aiutati da testimonianze significative e luoghi di particolare bellezza naturale.

Papa Francesco già 5 anni fa ci ha consegnato un documento molto importante sulla natura, il Creato, la terra e la presenza umana inserita in queste dimensioni, evidenziando la ricerca di fede che l’uomo vive dentro le vicende del tempo e della storia. Si tratta della Enciclica Laudato Sì.

È importante, in questo tempo di grandi cambiamenti e trasformazioni, avere un punto di riferimento concreto che ci aiuti a dare ossigeno spirituale alla nostra vita interiore per saper cogliere in profondità ciò che stiamo vivendo.

Con questo sentire, abbiamo pensato di valorizzare un luogo che molti di voi hanno conosciuto in varie occasioni e circostanze che è il Monastero di Montebello nei pressi di Urbino. Qui, nel 1380, è nato l’Ordine dei Padri Eremiti di San Girolamo, comunemente chiamati monaci Girolamini – nel vicentino ricordiamo la loro presenza sul monte Summano e a Maddalene, vicino alla città di Vicenza -. Questo ambiente è stato recuperato da un grande uomo, Gino Girolomoni, che ha riconosciuto questo edificio come ricco di memorie, di fede e di cultura. Egli ha voluto riscoprire e rigenerare la presenza umana sulle colline di Urbino e dintorni, valorizzando le antiche tradizioni agricole del territorio, strettamente connesse alla riscoperta dei valori e degli ideali che ne fanno parte. Nel contempo, Girolomoni ha avviato una riflessione importantissima sul senso della nostra presenza umana nel mondo collocata nell’orizzonte della fine dei tempi e della vita eterna. Desiderava riscoprire il senso profondo del nostro essere cristiani presenti e operanti nel mondo e nel tempo che ci è dato da vivere nel nome di Colui che seguiamo, proiettati verso il termine ultimo della nostra vita e cioè l’essere, beatamente, nel grembo amorevole del Padre.

Questa, in termini teologici si chiama “riserva escatologica” che è l’essere concretamente all’opera nel tempo animati dalla fede in Dio e contemporaneamente coltivare la nostalgia di Lui quando saremo nella sua Gloria futura.

Gino Girolomoni ha coinvolto gli uomini e le donne del territorio perché vivessero animati dalla Parola di Dio il loro rapporto con la natura. Per questo motivo ha fondato una Cooperativa di agricoltori che producono il grano e ha edificato un pastificio per poter fisicamente assumere il lavoro dell’uomo coltivatore e custode e non distruttore e devastatore del Creato.

Questo luogo ci aiuterà a respirare più in grande, ad andare oltre le visioni relative e limitate che purtroppo ci vengono ordinariamente propinate. Il monastero, collocato sopra una collina ed immerso nella natura, sarà luogo d’eccezione per dei momenti di condivisione e di riflessione personale, per scrutare gli orizzonti di vita e di senso della nostra esistenza.

Oggi più che mai, proprio nella situazione che stiamo vivendo, abbiamo bisogno di collocarci in un’ottica più grande che è l’ottica stessa di Dio. Di questo non dobbiamo avere paura, non dobbiamo farci illudere dalle proposte di corto e nullo respiro, ma dobbiamo invece allargare il nostro sguardo e sentire l’invito del Signore ad essere proiettati all’incontro con Lui, che già sperimentiamo in questo tempo.

La biografia di Gino Girolomoni ha un titolo molto significativo, La terra è la mia preghiera…

 

 

 

Programma del Pellegrinaggio

1

1° GIORNO - Domenica 30 maggio*

Arrivo in serata al Monastero di Montebello con mezzi propri. Dopo cena si terrà un incontro introduttivo con i relatori ANTONELLA ANGHINONI E DON RAIMONDO SINIBALDI. *Urbino dista 15 km, chi lo desidera può prevedere una visita autonoma alla città.
2

2° GIORNO - Lunedì 31 maggio

Mattino. Intervento di Antonella Anghinoni: L’uomo e la terra: un legame di schiavitù o di libertà (Genesi ed Esodo) Tempo di raccoglimento personale nella natura. Le nostre comuni radici: visita del Museo “Sulle tracce dei nostri Padri”, Museo etnografico dedicato al mondo contadino collocato all’interno del Monastero. Pomeriggio. Intervento di don Raimondo Sinibaldi, La Creazione soffre le doglie del parto verso la Gloria futura. Tempo di raccoglimento personale nella natura. Un luogo che alimenta la fede: visita del Monastero e della Chiesa della SS. Trinità.
3

3° GIORNO - Martedì 1 giugno

Mattino. Intervento di Antonella Anghinoni: La terra è mia e voi in essa siete custodi e pellegrini (Esodo e Levitico) Tempo di raccoglimento personale nella natura. Lavorare rispettando la natura: il molino e il pastificio biologico della Cooperativa Girolomoni. Pomeriggio: Intervento di don Raimondo Sinibaldi, San Francesco: dalla Laudato Sì alle Stigmate (l’uomo divenuto preghiera). Tempo di raccoglimento personale nella natura. La terra è la mia preghiera: testimonianza sulla figura e l’opera di Gino Girolomoni.
4

4° GIORNO - Mercoledì 2 giugno

Colazione, saluti finali e rientro in autonomia.

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    Tipologia camera singoladoppia



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