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Dal 7 al 15 marzo 2024

TERRA SANTA IN BICI

TERRA SANTA IN BICI

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7-15 MARZO 2024 (9 giorni)

Gli antichi pellegrini andavano in Terra Santa a piedi. Nei tempi moderni si va in Terra Santa con i grandi mezzi e cioè con le navi, gli aerei e i pullman.

Un modo originale e particolare per vivere l’esperienza del contatto con la terra di Dio è il ciclo-pellegrinaggio cioè fare il pellegrinaggio in Terra Santa in bicicletta. È sicuramente un’esperienza singolare e particolare dato che si possono incontrare i luoghi biblici e le relative testimonianze della storia della Salvezza attraverso questo mezzo che oggi definiamo di mobilità dolce. Esiste anche una spiritualità della bicicletta che potrebbe essere applicata nella terra dove Gesù si è fatto presente nella Storia. Essa consiste nel fatto che per andare avanti bisogna restare in equilibro dinamico e questa potrebbe essere anche la modalità concreta per intendere la nostra fede: la fede è in cammino e va avanti solo se è vissuta nella concretezza della vita in maniera equilibrata e dinamica.

Pochi anni fa si sono realizzate le prime tappe del Giro d’Italia in Israele; questo non tanto per avere un luogo originale e particolare ma per fare memoria del grande ciclista Gino Bartali il quale dentro i tubi della bicicletta trasportava da Firenze a Perugia i documenti falsi che hanno salvato un grande numero di ebrei. Per questa ragione e in sua memoria, sono state realizzate queste tappe in Israele anche perché il grande “Ginettaccio”, come lo chiamavano gli amici, è diventato Giusto tra le Nazioni insieme al cardinale di Firenze Elia Dalla Costa (vicentino di nascita); ai due sono stati dedicati due alberi nel Giardino del Museo dell’Olocausto Yad Vashem a Gerusalemme.

Programma del Pellegrinaggio

1

1° giorno – Giovedì 7 marzo

Partenza dall’aeroporto di Venezia e arrivo a Tel Aviv (scalo a Istanbul). Trasferimento in pullman a Gerusalemme e pernottamento.              
2

2° giorno (visita di Gerusalemme e Betlemme) – Venerdì 8 marzo

Consegna delle biciclette. Pedalata fino a Betlemme (20 km a/r) per la visita della Basilica della Natività ed eventuale sosta al Campo dei Pastori. Rientro e tappa al Museo dell’Olocausto-Yad Vashem e visita dell’esterno, in particolare dell’albero dedicato a Gino Bartali. Nel pomeriggio visita di Gerusalemme: chiesa del Calvario, Santo Sepolcro e Muro del Pianto. Dopo cena, passeggiata nella Città Vecchia e visita della Torre di Davide (molto suggestiva). Pernottamento.  
3

3° giorno (1° tappa) – Sabato 9 marzo | Gerusalemme - Gerico - Mar Morto - Qumran - Ein Gedi: 78 km (disl. + 583, - 1772)

Bella discesa dai + 800 ai – 350 metri del deserto di Giuda con sosta a Gerico ed eventuale visita (dall’esterno) del Monastero di S. Giorgio in Koziba a Wadi Qelt. Quindi si riprende e si passa per Qumran, dove c’è da visitare il Museo degli Antichi Rotoli e il parco nazionale con rovine dell’antico villaggio esseno. Quindi si prosegue e si giunge a Ein Gedi per la visita del Parco nazionale con la grande sorgente/cascata e l’antica sinagoga con pavimento musivo. Cena e pernottamento a Ein Gedi.  
4

4° giorno (2° tappa) – Domenica 10 marzo | Ein Gedi – Masada: 21 km Masada - Tell Sheva (bus transfer – 1 ora e 15 min circa) Tell Sheva - Beersheva km 7 Alloggio a Beersheva

Partenza da Ein Gedi, breve pedalata lungo le rive del Mar Morto, quindi al km 21 sosta per la visita approfondita della fortezza di Masada, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco (salita con funivia). Quindi transfert in bus per Tell Sheva e visita dell’interessantissimo e antico insediamento dove vissero i patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe. Da qui, in pullman, si raggiunge la città di Beer Sheva, capitale del deserto del Negev. Pernottamento in Kibbutz.      
5

5° giorno (3° tappa) – Lunedì 11 marzo | Beersheva - Sde Boker: km 64 (disl. 652 m)

Si comincia ad affrontare il deserto del Negev, dall’aspetto multiforme. È la prima parte della terza tappa del Giro d’Italia del 2018, Beer Sheva – Eilat. Dopo un breve tratto affascinante su pista ciclabile tra le colline desertiche, al km 47 ci si ferma a visitare il Parco Nazionale dello Yeruham Lake, con belle panchine, tavoli da pic-nic… molto rigenerante. Tappa al Kibbutz dove abitava Ben Gurion. Si prosegue e si giunge a Sde Boker, dove si visita la tomba e il memoriale di Ben Gurion, padre della patria di Israele.  Pernottamento in Kibbutz.    
6

6° giorno (4° tappa) – Martedì 12 marzo | Sde Boker - Ein Avdat – Avdat - Mitzpe Ramon (visita di Tel Avdat e del cratere): 30 km (disl. 592 m)

Visita a piedi del bel Parco Nazionale di Ein Avdat, con il canyon, la sorgente e le cascate, si risale a piedi (circa 2/3 ore) fino all’ingresso superiore del Parco, qui si trovano le biciclette e si comincia a pedalare. Dopo 10 km, sosta e visita al sito archeologico di Avdat, città carovaniera con tracce nabatee, romane e bizantine collocata nel deserto di Tzin. Quindi, si prosegue fino a Mitzpe Ramon, dove si effettua la visita all’enorme cratere naturale (40 km di lunghezza e 2–10 km di larghezza) per ammirare la bellezza della Creazione. Pernottamento a Mitzpe Ramon.    
7

7° giorno (5° tappa) – Mercoledì 13 marzo | Mitzpe Ramon - Alloggio: km 100 (disl. 780 m)

Prosegue il percorso della terza tappa del Giro d’Italia: si scende dagli 800 metri di Mitzpe Ramon fin dentro il cratere con una strada a tornanti e si vede un altro tipo di deserto, il deserto di Paran, meno roccioso ma sempre molto affascinante. È un paesaggio che lascia a bocca aperta, molto aspro e scabroso ma molto affascinante. Sosta nel grande cratere. Al km 100 ci si ferma presso il nostro alloggio. Pernottamento in Kibbutz.  
8

8° giorno (6° tappa) – Giovedì 14 marzo | Alloggio – Eilat: km 54 (disl. 164 m)

Si completa il trittico di giorni pedalati per concludere la tappa del Giro attraversando la valle dell’Aravà e giungendo a Eilat, sul Mar Rosso, lungo un corridoio di terra, un fazzoletto stretto tra Israele e Giordania, che porta direttamente ad Eilat… dove fare un bagno ristoratore. Lungo il percorso si farà tappa al Kibbutz Yot Vattah per degustare un buon gelato. Una volta arrivati a Eilat, imperdibile sarà la visita del Museo oceanografico. Pernottamento a Eilat.         I.  
9

9° giorno – Venerdì 15 marzo

Trasferimento in pullman fino all’aeroporto (4 ore circa) con sosta a Beersheva per la riconsegna delle bici. Volo di rientro per Venezia (scalo a Istanbul). TOTALE COMPLESSIVO: 379 km in 6 tappe   Questo ciclo-pellegrinaggio è adatto a persone che abbiano una buona dimestichezza con la bicicletta: non ci sono salite impegnativa ma bisogna saper stare anche 5/6 ore in sella.

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    Tipologia camera singoladoppia



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