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Dal 3 al 10 ottobre 2020

ABRUZZO E MOLISE

ABRUZZO E MOLISE

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3 – 10 OTTOBRE 2020 (8 giorni)

Queste due regioni, relativamente conosciute, sono sempre state molto importanti lungo il corso della storia, perché collocate a cavallo degli Appennini e del Gran Sasso. Si identificavano, quindi, come luoghi di cerniera tra il Tirreno e Roma, l’Adriatico e lo Ionio verso il Medioriente. In questi territori si sono sviluppate importanti presenze con vie, città, insediamenti umani e militari e successivamente con molteplici comunità cristiane testimoniate da chiese e monasteri, di una bellezza unica e magnifica. Di qui transitavano anche i pellegrini che dai porti della Puglia si imbarcavano verso la Terra Santa, dove visitavano con grande devozione i luoghi nei quali Dio si era manifestato agli uomini. In queste zone troviamo infine i tratturi, antichi percorsi che sono già indicati dal 100 a.C., dove transitavano gli animali che si spostavano verso terreni verdi per pascoli più abbondanti.

Programma del Pellegrinaggio

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1° GIORNO - sabato 3 ottobre: VICENZA - ATRI - ROCCAVIVARA - ISERNIA

Partenza di primo mattino da Vicenza in direzione Bologna, Rimini, San Benedetto del Tronto, Atri. Pranzo in ristorante. Atri antica Hatria picena, patria d’origine dell’Imperatore Adriano, inserita in un suggestivo panorama di calanchi. Incontro con la guida e visita della cattedrale di Santa Maria Assunta: terminata nel 1305 è caratterizzata dal bel portale coevo di scuola atriana e dal campanile trecentesco rielaborato da Antonio da Lodi nel 1505. Nell’interno a tre navate, è conservato il pregevole ciclo di Andrea de Litio (1481-1489), la più vasta opera pittorica del primo Rinascimento in Abruzzo, recentemente restaurato. Arrivo in Molise incontro con la guida a Roccavivara e visita del Santuario della Madonna del Canneto. Proseguimento per Isernia, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
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2° GIORNO - domenica 4 ottobre: ISERNIA - SEPINO CASTELPETROSO - ISERNIA

Colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Sepino, alla volta del notevole sito archeologico dell’antica Saepinum, municipium romano posto sulle pendici del Matese, immerso nel paesaggio segnato dal tratturo Pescasseroli-Candela che lo attraversa sull’antico decumano, dal lastricato in perfetto stato di conservazione e ancora oggi solcato a primavera dal passaggio di greggi di pecore e di mandrie di vacche. Accedendo da porta Boiano, si visiteranno i resti di abitazioni, il foro esagonale e altri edifici pubblici: il macellum, l’antico mercato trapezoidale, il tempio di Giove Ottimo Massimo e la basilica con eleganti colonne ioniche, la Fontana del Grifo, il mulino e il teatro. Pranzo. Nel pomeriggio: trasferimento a Castelpetroso per la visita della Basilica-Santuario di Maria Santissima Addolorata patrona del Molise, importante luogo di culto, sorto a seguito di apparizioni avvenute sul finire del XIX secolo. La grandiosa costruzione di impianto neogotico, celebra la grande devozione dei molisani ed è carica di rappresentazioni simboliche oltre che caratterizzata da un concerto di ben 10 campane fuse dalle Fonderie Marinelli. Rientro ad Isernia e visita. Tra i primi insediamenti paleolitici documentati d'Europa, città sannita capitale della Lega Italica e in seguito municipium romano, oggi è un grazioso centro dove sopravvivono preziose tradizioni artigianali, come la lavorazione del merletto al tombolo. Visiteremo la neoclassica Cattedrale di San Pietro, dedicata al patrono San Pietro Celestino e fondata su un tempio sannita, della cui architettura trecentesca resta la torre campanaria, singolarmente attraversata dall’animato Corso Marcelli per mezzo del cosiddetto Arco di San Pietro; la Fontana Fraterna, articolata fontana monumentale simbolo della città; i resti delle mura ciclopiche e la moderna fontana “Incontro”, opera del grande scultore contemporaneo e abruzzese Pietro Cascella. Cena e pernottamento in hotel ad Isernia.
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3° GIORNO - lunedì 5 ottobre: ISERNIA - PIETRABBONDANTE - AGNONE - L’AQUILA (dintorni)

Colazione in hotel e rilascio delle camere. Incontro con la guida e partenza per Pietrabbondante, visita della vasta e straordinaria area archeologica, tra le più importanti della penisola, la più cospicua testimonianza monumentale del popolo dei Sanniti Pentri, inserita in uno scenario naturale di grande bellezza: un grandioso santuario in cui si riconoscono due templi e il teatro, probabile testimone della consacrazione e del giuramento dei giovani guerrieri sanniti della Legio Linteata, descritta dallo storico latino Tito Livio. Pranzo. Proseguimento per Agnone, antica città sannita, sede del più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione delle campane, fondato intorno all'anno 1000 e tra i pochi che possano fregiarsi dell'onore di utilizzare per i propri prodotti lo stemma pontificio. Si visiteranno l’antica bottega, con strumenti artigianali per la fabbricazione delle campane, i vari canali di scolo del bronzo e dello stagno e i numerosi forni e l’interessantissimo Museo, dove si conservano antiche campane. Degustazione di formaggi bovini presso un caseificio locale, quali il famoso caciocavallo di Agnone e i formaggi della tradizione molisana. Sistemazione in hotel nella zona de L’Aquila, cena e pernottamento.
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4° GIORNO - martedì 6 ottobre: L’AQUILA (dintorni) - SAN CLEMENTE - ORTONA - LANCIANO - L’AQUILA (dintorni)

Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per l’Abbazia di San Clemente a Casauria, uno dei massimi monumenti dell’Abruzzo medievale, dove la grande arte romanico-gotica della decorazione benedettina ne celebra il potente ruolo. Edificata a partire dal 873 in posizione strategica lungo il tracciato della via Claudia Valeria, si arricchisce all'interno di un prezioso ed antico arredo liturgico. Proseguimento per Ortona: antico porto ed arsenale dei Frentani, fortificata da Alfonso d'Aragona, fu feudo prediletto di Margherita d’Austria ed è medaglia d’oro al valor militare per i cruenti fatti di guerra dell’ultimo conflitto mondiale. Visita guidata del centro storico: vedremo il suggestivo Castello Aragonese, con panorama a picco sul mare; la Basilica di S. Tommaso Apostolo, distrutta dai tedeschi e ricostruita nel 1947, conserva il portale di epoca sveva e, dal 1258, le Ossa di San Tommaso Apostolo; la Passeggiata Orientale con ampia vista sull’Adriatico. Trasferimento a Lanciano e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio: visita di Lanciano, antica Anxanum frentana, città di fiere e di mercanti, uno dei centri storici meglio conservati in Abruzzo. Incontro con la guida e visita della città: partendo dalle Torri Montanare, dove si potrà apprezzare il vasto panorama sulla dorsale appenninica, si visiterà l’esterno della chiesa di S. Maria Maggiore (interno in restauro), uno dei massimi esempi di architettura borgognona- cirstercense in Abruzzo, dalla maestosa facciata gotica del maestro lancianese Francesco Petrini, realizzata nel XIV secolo, con un magnifico portale risalente al 1317. Discendendo i gradoni del quartiere Civitanova, raggiungeremo piazza Plebiscito per la visita della Cattedrale di S. Maria del Ponte, del ponte Diocleziano con l’interessante percorso archeologico che conduce alla Chiesa di S. Francesco, custode del Miracolo Eucaristico considerato il primo Prodigio Eucaristico che la Chiesa Cattolica ricordi. In corso di visita faremo una degustazione di prodotti tipici locali. Rientro in hotel nei dintorni de L’Aquila, cena e pernottamento.
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5° GIORNO - mercoledì 7 ottobre: L’AQUILA (dintorni) - BOMINACO - SANTO STEFANO - L’AQUILA

Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Bominaco, per la visita della chiesa abbaziale di S. Maria Assunta e dell’attiguo oratorio di S. Pellegrino (ingressi contingentati). La chiesa romanica presenta notevoli arredi litici (ambone, cero pasquale), affreschi e, a dividere le tre navate, dodici colonne diseguali, provenienti dal vicino sito archeologico di Peltuinum. L’oratorio, edificato nel 1263, all’interno è interamente decorato con dipinti murali coevi, testimonianza più importante e cospicua nel Medioevo abruzzese, che raffigurano un ciclo dell'Infanzia del Redentore, un ciclo della Passione, scene del Giudizio Finale, storie di S. Pellegrino e di altri Santi ed infine la famosa serie dei mesi del Calendario. Proseguimento per Santo Stefano di Sessanio (1250mslm), fra i centri montani di impianto medievale più interessanti d’Abruzzo e antico possedimento dei Medici di Firenze che ne commerciavano la produzione di lana. Passeggiata nel borgo attraverso i caratteristici passaggi voltati: visita della Torre Medicea (attualmente in ricostruzione) che domina l’abitato, ammirando lungo il percorso guidato i loggiati e gli elementi decorativi rinascimentali che ornano porte, finestre e i tipici vignali. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a L’Aquila, città capoluogo d’Abruzzo, fondata nel Duecento dall’unione dei castelli del territorio. Seppur gravemente danneggiata dal sisma del 2009 di 6.3 gradi Richter ed oggi considerata il cantiere più grande d’Europa per il fervore della ricostruzione, offre ai suoi visitatori numerose emergenze monumentali tra cui il Forte Spagnolo (esterno), primaria architettura militare cinquecentesca, la rinascimentale Basilica di S. Bernardino con splendido soffitto ligneo e l’imponente mausoleo di San Bernardino da Siena ed altre opere notevoli. Circondati da palazzi gentilizi restaurati visiteremo Piazza Palazzo dove affaccia il palazzo municipale in restauro e la chiesa di San Silvestro, scrigno d’arte con affreschi di epoche diverse. A seguire vedremo Piazza Duomo, caratterizzata dalla restaurata chiesa di Santa Maria del Suffragio, uno dei simboli del sisma aquilano. Seguirà la visita alla Basilica di S. Maria di Collemaggio, il più fulgido esempio delle chiese romaniche d’Abruzzo dal tipico coronamento orizzontale e massimo tempio dell’Ordine dei Celestini, sede della Perdonanza, primo giubileo della storia, e gelosa custode delle spoglie di Celestino V . Con un breve trasferimento in pullman raggiungeremo Borgo Rivera per la visita della Fontana delle 99 cannelle, simbolo della città e splendido esempio medievale di fontana artistica e funzionale. In corso di visita faremo una degustazione di torrone morbido, tipico della città. Rientro in hotel nei dintorni de L’Aquila, cena e pernottamento.
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6° GIORNO - giovedì 8 ottobre: L’AQUILA (dintorni) - SCANNO - SULMONA - L’AQUILA (dintorni)

Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Scanno, pittoresco borgo adagiato sull’omonimo lago, raggiungibile attraverso le suggestive Gole del Sagittario, spettacolare canyon che ai viaggiatori inglesi dell’Ottocento apparve “pauroso e bello”, risultato dell’azione erosiva svolta nei secoli dal corso d’acqua, attraverso imponenti strati di roccia calcarea. Lungo il percorso si osservano il bel borgo di Anversa degli Abruzzi, il singolare abitato di Castrovalva, quasi sospeso sulla roccia e l’eremo di San Domenico a Villalago. Conosciuto in tutto il mondo come il paese dei fotografi, grazie alle splendide immagini di Henry Cartier Bresson, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Scanno è il più bel borgo del Parco Nazionale d’Abruzzo. Visita guidata del centro storico, ricco di palazzi gentilizi e loggiati, dove donne anziane vestono ancora il costume tradizionale, sosta presso la Parrocchiale di S. Maria della Valle e in un’antica bottega orafa, dove sono conservati strumenti originali ed un laboratorio del Settecento, antichi monili a corredo del ricco e originale costume popolare. Degustazione di dolci tipici locali (mostaccioli, Pan dell’Orso). Pranzo. Nel pomeriggio: visita di Sulmona, l’antica Sulmo, patria del grande poeta latino Ovidio. Oggi famosa per la pregevole produzione di confetti, nel Medioevo fu la città più importante della regione, sita su un’arteria commerciale che collegava Napoli con Firenze. Visiteremo il bel centro storico: Cattedrale di S. Panfilo, con cripta altomedievale e notevole portale quattrocentesco, Palazzo e chiesa della SS. Annunziata (XII-XVIII secc.), chiesa di S. Francesco della Scarpa con notevole organo ligneo barocco e superbo portale laterale, Fontana del Vecchio (1474), Acquedotto medievale di Re Manfredi di Svevia (1256). Merita una sosta in piazza Garibaldi, dove si svolgono, oltre ai tradizionali e pittoreschi mercati del mercoledì e sabato, i suggestivi riti pasquali e in estate, le giostre cavalleresche. Rientro in hotel nei dintorni de L’Aquila, cena e pernottamento.
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7° GIORNO - venerdì 9 ottobre: L’AQUILA (dintorni) - MANOPPELLO - CHIETI - ABBAZIA MORRONESE - L’AQUILA (dintorni)

Colazione in hotel. Incontro con la guida e partenza per Manoppello per la visita del celeberrimo Santuario del Volto Santo, il massimo tempio della religiosità abruzzese, dove si conserva un velo tenue con impressa l'immagine di un viso maschile con capelli lunghi e barba divisa a bande: non disegnato o dipinto da mano umana, la preziosa reliquia è ritenuta essere il Velo della Veronica, la donna che, secondo la tradizione cattolica, asciugò il volto di Cristo sulla via del Calvario. Pranzo. Nel pomeriggio trasferimento a Chieti, città di origini preromane, adagiata su una collina con splendida vista sull’Adriatico, uno dei più vivaci centri culturali d’Abruzzo. Visiteremo la Cattedrale di S. Giustino (di origini altomedievali, oggi è in forme neogotiche con cripta romanica) e passeggeremo nell’animato ed elegante Corso Marrucino sul quale affaccia l’omonimo Teatro, palazzi gentilizi ed altre chiese e, nei pressi, i resti della città romana. A seguire visita dell’Abbazia di Santo Spirito al Morrone, costruita su tre cortili interni è uno dei più importanti monumenti dell'Abruzzo medievale, sita ai piedi del Monte Morrone, fu fondata da Celestino V nella prima metà del Duecento e dal 1293 fu sede dell'Abate Supremo dell'Ordine dei Celestini. Dopo la soppressione degli ordini monastici fu sede penitenziaria fino al 1997. Notevole la chiesa, con bell’organo barocco e coro e, in particolare la Cappella Caldora, in cui è il Sarcofago di Restaino Caldora-Cantelmo, opera di Gualtiero d'Alemagna (1412) e rilevanti affreschi quattrocenteschi di Giovanni da Sulmona raffiguranti il Battesimo di Gesù, l’Ingresso in Gerusalemme, il Gesù caricato della Croce e la Crocifissione. Dal Cortile dei Nobili, si accede all’ampio Refettorio, con interessanti affreschi, costruito secondo il tipico schema monastico seicentesco. Rientro in hotel nei dintorni de L’Aquila, cena e pernottamento.
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8° GIORNO - sabato 10 ottobre: L’AQUILA (dintorni) - ISOLA DEL GRAN SASSO - CAMPLI - VICENZA

Colazione in hotel, e rilascio camere. Incontro con la guida e partenza per Isola del Gran Sasso per la visita del Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, patrono d’Abruzzo, uno dei luoghi religiosi più visitati d’Italia. Visita della Chiesa Antica, sita nel convento francescano del ‘200, attraverso i luoghi del Santo. Visita della vicina e grandiosa Basilica Nuova dove, nella cripta inaugurata da Giovanni Paolo II, sono conservate le spoglie del Santo. Trasferimento a Campli, importante centro dei Pretuzi, abitato fin dal VI secolo a.C., (nelle adiacenze la più antica necropoli d’Abruzzo) visse anni splendidi sotto il dominio di Margherita d’Austria. Incontro con la guida e visita del centro storico caratterizzato dal Palazzo Farnese, dalla chiesa di S. Maria in Platea, con tipico campanile quattrocentesco di stile teramano, cripta affrescata e arredi pregevoli. Notevole il vicino Santuario della Scala Santa, istituito nel 1772 da Clemente XIV: presenta 2 rampe di scale, la prima, costituita da 28 gradini in legno di ulivo da percorrere rigorosamente in ginocchio, in un ambiente con soffitti e pareti che narrano la Passione di Cristo, per arrivare alla Cappella Sancta Sanctorum, la seconda per discendere in piedi, affrescata con scene della Risurrezione. Pranzo. Partenza per il rientro con soste tecniche in corso di viaggio.

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Tipologia camera singoladoppia



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