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Mini pell MODENA-NONANTOLA La salvezza degli ebrei in una villa di campagna

martedì 30 gennaio 2018

La presenza ebraica a MODENA è molto antica dato che la città, già di origine romana e denominata Mutina, si trova in un incrocio viario molto importante tra la Via Emilia che attraversa diagonalmente da nord a sud la Pianura Padana e la Via Claudio Augusta, detta anche Imperialis, che proviene dalla Germania e, attraversata Verona, arriva fino al capoluogo emiliano.

La presenza ebraica a MODENA risale al XIV secolo: qui gli ebrei hanno avuto una notevole presenza dato che gestivano floridi commerci di vario genere e di vario tipo. Di tutto questo ne sono testimonianza le vestigia antiche che troviamo nella città compresa anche la Sinagoga.

Di notevole interesse anche il Duomo/Cattedrale di Modena dato che i pellegrini transitavano in questo sistema viario molto rilevante verso le 4 direttrici cardinali.

Dopo la proclamazione delle leggi raziali nel 1939 anche in Italia gli ebrei hanno dovuto subire la cattura per essere poi orientati verso i campi di concentramento e di sterminio del nord est Europa. Vicino a Modena, in località Fossoli, vi era un luogo di raccolta degli ebrei i quali venivano poi caricati sui vagoni bestiame e mandati tragicamente a morire.

A una quindicina di chilometri di distanza da Modena si trova NONANTOLA dove alcuni ragazzi ebrei ed i loro accompagnatori trovarono rifugio per diversi mesi a Villa Emma (trasformata per loro in una specie di collegio) grazie all’aiuto della popolazione locale. Come dice il detto ebraico “chi salva una vita, salva il modo intero!” quindi questo luogo è altamente significativo e simbolico.

Visiteremo il centro  di Nonantola ove è presente la famosa abbazia, attualmente inagibile per restauro, fondata nel periodo longobardo da un abate residente a Cividale del Friuli, la quale divenne un’ulteriore punto strategico soprattutto per i pellegrini che da qui poi si inoltravano negli Appennini per poi valicare a Passo di Croce Arcana e discesi si innestavano sulla Via Francigena per poi andare verso Roma o Gerusalemme a sud o a ovest verso Santiago de Compostela. Questo percorso è stato riscoperto dall’itinerario della Romea Strata.

Per informazioni contattare l'Ufficio Pellegrinaggi.