Ufficio Pellegrinaggi Diocesi di Vicenza Contrà Vescovado, 3 - Vicenza
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Incontri LuMe

 

“Lampada per i miei passi…

luce sul mio cammino” (Sal 118)

Illuminare il cammino del pellegrino è una scelta molto importante perché permette di ampliare l’offerta formativa, culturale e religiosa, affinché la ricerca e l’approfondimento possano continuare. Gli incontri LuMe esprimono una doppia valenza. Una più chiara, che si intuisce dal nome stesso, “luce”: Lampada per i miei passi… luce sul mio cammino (Salmo 118), l’altra invece utile a ricordare gli appuntamenti, che si terranno sempre di LUnedì e MErcoledì. 

Gli incontri LUME vogliono essere delle piccole introduzioni, dei contributi di carattere culturale, storico e spirituale a questioni specifiche che riguardano il mondo biblico e il mondo dei pellegrinaggi in genere.

 

LuMe 1  Lunedì 18 novembre 2019, ore 20.30

CINA

Alla scoperta di un’altra civiltà. Sulle orme dei Nestoriani, Matteo Ricci e Marco Polo

Luogo: Oratorio dell’Abbazia di Sant’Agostino – Vicenza

Presentazione del pellegrinaggio in Cina
La cultura, la storia e la religiosità dell’Impero cinese costituiscono nel tempo un valore enorme da scoprire, conoscere ed approfondire attentamente. La Cina si trova esattamente sul lato opposto del nostro mondo occidentale ed è sempre stata un luogo di grande ricerca d’arte, cultura, scienza, conoscenza e forme religiose molto diverse. Qui infatti troviamo la presenza del Taoismo e del Confucianesimo, ma anche Buddismo,  Islam e Cristianesimo. Questa nazione è, quindi, un crogiolo di fedi, razze e culture che hanno avuto varie espressioni a partire dagli imperi, che si sono succeduti cronologicamente nel corso della storia.

La Cina pur essendo molto lontana geograficamente, è sempre stata vicina a noi grazie a un importante filo conduttore, che è la Via della Seta. Questo grande itinerario trasportava non solo materiali da Oriente e Occidente e viceversa, ma era anche veicolo di idee, esperienze, conoscenze, fedi religiose e quant’altro. Il percorso partiva da Xian fino ad Antiochia sull’Oronte, porto nel Mediterraneo oggi completamente in disuso. Questa Via ha portato ricchezza in tutto il Mediterraneo, basti pensare alla fortuna avuta dalla Repubblica Serenissima di Venezia. Ricordiamo in particolare Marco Polo, viaggiatore, scrittore, ambasciatore e mercante italiano. La sua famiglia apparteneva al patriziato veneziano. Insieme al padre Niccolò e allo zio Matteo viaggiò a lungo in Asia percorrendo, appunto, la Via della Seta e attraversando tutto il continente asiatico fino a raggiungere la Cina.

Sempre tramite questo percorso si è diffuso il Cristianesimo, soprattutto grazie ai Nestoriani (eresia del mondo siriaco). I quali sono arrivati fino a Xian in Cina, ne abbiamo anche la prova archeologica. Nel XXIII, sono transitati i Francescani, tra cui anche un nostro conterraneo che si chiamava Olderico da Pordenone ed hanno portato con sé l’annuncio missionario del Vangelo in questa terra lontana. Successivamente, nel XVI secolo, c’è stata la grande presenza del Padre gesuita Matteo Ricci, che ha dato un contributo enorme sia alla cultura cinese, che alla presenza del Vangelo di Gesù in questa terra.

 

 

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LuMe 2  Mercoledì 27 novembre 2019, ore 20.30

GALLES

Dalla cultura celtica al Monachesimo cristiano

Luogo: Oratorio dell’Abbazia di Sant’Agostino – Vicenza

Presentazione del pellegrinaggio in Galles
In questa zona nasce e si sviluppa la cultura celtica, che pone le radici delle grandi tradizioni inglesi sia culturali che religiose. In particolar modo va riscoperta appunto l’antropologia religiosa del mondo celtico, in quanto ha influenzato per diversi secoli gran parte del mondo europeo, compreso il nostro nord Italia. Si pensi ad esempio alla data del capodanno celtico (11 novembre) che per il calendario cristiano è la memoria liturgica di San Martino, Santo soldato romano che aiutò il pellegrino lungo la strada. Nella tradizione popolare è anche il giorno del cambio delle mezzadrie dei campi. Successivamente in Galles si insediò la presenza romana fino al Vallum Hadriani, ovvero il muro edificato per dividere l’Inghilterra dalla Scozia, usato per difendersi dalle invasioni dal nord. Anche l’importante città di Cardiff è stata edificata dai romani ed è divenuto un porto di collegamento tra il Galles e il resto dell’impero romano. Il cristianesimo si diffuse in queste zone tramite appunto la presenza dei soldati romani, i quali furono tra i primi ad accogliere il Vangelo di Cristo e a trasmetterlo attraverso la struttura di cui facevano parte. Un’ ulteriore esperienza di evangelizzazione è stata diffusa dai monaci irlandesi dopo la caduta dell’impero romano. Essi hanno promulgato e fatto rifiorire l’esperienza cristiana, messa in crisi dalle espressioni religiose del mondo dei barbari. Nel periodo medievale il Galles è stato costellato da una serie di interessanti Conventi ed Abbazie, molte delle quali sono giunte sino a noi e danno una particolare e significativa  bellezza, nella loro forma architettonica e di ottimo posizionamento, da un punto di vista geografico e paesaggistico.